Notizie dal fronte dei lavori...
No, non mi sono persa... sono approdata all'isola dei progetti e la mia creatività funziona a senso unico. Non riesco a gestire l'area progettuale e questo spazio, quando mi appare un pensiero viene immediatamente subissato dal maledetto/benedetto FARE.
Insomma la mia creatività sta andando a senso unico, il senso del costruire per gli altri, armonizzare per gli altri, elaborare per gli altri. Difficile permettersi un angolo tutto mio, fosse anche questa pagina di blog, difficile permettermi un pensiero libero e sciolto, appena nasce una piccola ideuzza, immediatamente viene dirottata sulla progettualità e le sue ipotesi di applicazione.
Percorso bello, utile, difficile ma una grande scommessa.
Lavorare per migliorare le pratiche di inclusione dei ragazzi in difficoltà (stabili, temporanee, certificate) all'interno della mia scuola e anche al di fuori, operando con il territorio, con le persone che lavorano nei settori del disagio giovanile, con i comuni, e con la sanità.
Un grande lavoro, bello, utile e faticoso, che assorbe ogni angolo del mio essere e dei miei pensieri. Arrivo a lavorare 16 ore al giorno con team differenti e ambiti professionali vari.
Non stupitevi amici cari, se mi leggete poco. Come una carta assorbente il progetto mi succhia tutta la fantasia e vorrei essere qui con la congruenza di sempre, e quindi cosa donarvi di palommella se palommella è mangiata viva dal progetto?
Quotidianamente passo da qui e leggo i commenti, non riesco sempre a venirvi a trovare perchè corro, corro rubando i minuti all'orologio, riuscirete a giustificarmi? Dovrò portare la giustificazione firmata dai genitori... o forse basteranno queste mie poche righe a dirvi che non vi ho dimenticato, che vi penso sempre e comunque, ma che la vita, non solo la mia vita, ma anche quella di tanti ragazzi in difficoltà, corre... corre...corre... ODDio come corre.... talmente tanto che....... s'è fatto già tardi.................
quando penso a te,
come vivessi su un piano parallelo della mia esistenza,
non trovo nulla di cui doverti ringraziare.
Non ti ringrazio della tua superficialità e neppure della tua assenza di sentimenti.
Non ti ringrazio per la tua avarizia mentale e neppure per la tua finta cultura alternativa.
Non ti ringrazio per le tue verità e neppure per le infamanti bugie.
Non ti ringrazio per l'imposizione dei silenzi e neppure per la prolusione di mille parole.
Non ti ringrazio per l'amore che mi hai dato perchè me lo hai fatto pagare a peso d'oro.
Non ti ringrazio per l'attenzione che mi hai prestato, perchè lo hai fatto esclusivamente con i TUOI tempi e modi.
Non ti ringrazio per avermi attirato nella tua trappola perchè di una semplice trappola si trattava.
Non ti ringrazio della tua presenza perchè mi è costata in conti d'ore di astinenza e assenza.
Non ti ringrazio dei tuoi grandi sentimenti perchè si sono infranti al primo tintinnare di un vetro.
Non ti ringrazio per l'amore che mi hai dato, perchè avresti fatto meglio a tenerlo per te.
Non ti ringrazio per le modalità che hai scelto perchè non erano assolutamente le mie.
Non ti ringrazio per le tue bellissime parole perchè erano funzionali al raggiungimento dei tuoi scopi.
Non ringrazio Dio d'averti incontrato perchè ne avrei fatto volentieri a meno.
Ma quando all'alba ascolto la mia musica, avvolta dalle nebbie rilassate sulla strada, ecco quando il CD gira e Keith mette le mani sulla sua tastiera, ecco lì ti ringrazio perchè mi hai aperto un mondo e me lo son preso, con la ferma intenzione di non mollarlo più .
