sabato, 24 marzo 2007

certi amori

arrivano come le tempeste di vento. Ti sradicano da te stessa e ti portano via. Hanno il colore della follia e la passione del tango. Hanno colonne sonore di sottofondo ed angeli e diavoli che passeggiano sul letto. Certi amori sono le ultime scommesse, e la posta sei tu con l'ingombrante bagaglio di una vita precedente, compresi famiglie e figli sparsi. Vuoi giocarli e raccogli le forze per farlo... ma la partita è persa e tu lo sai dalla prima mano in cui butti le carte. Certi amori non ti scaldano il cuore, partono dallo stomaco e ti inquinano il sangue. Nascono per volere di un Dio minore che non ti sosterrà e non vigilerà su di te, nessuna cautela e nessuna attenzione.
Certi amori ti lasciano infranta, su un'autostrada veloce a due sole corsie. Ti abbandonano all'alba come si fa con un cane trovato sotto casa e mai desiderato o voluto. E cosa importa se quella era tutta la tua vita e rappresentava il cassetto dove avevi nascosto i tuoi desideri? Cosa importa se adesso tra le dita hai solo tanta impotenza e tra le gambe un unico semplice desiderio che ancora piange vecchie immagini?

Certi amori, sono paracadute che non si aprono, sono fiori a cui sbocciano solo le foglie, sono desideri profondi di realizzare visioni di te.
Certi amori sono sbagliati, nascono sotto una cattiva stella. O forse la stella era buona ma il cielo era avverso.


Altri amori, invece, si costruiscono dal basso. Crescono come le piante e si nutrono della luce laboriosa del giorno. Si chiamano sacrificio, lealtà, sicurezza e poco hanno a che rimare con passione . Ma quando arriva l'inverno, sanno coprirti come una calda e vecchia coperta di lana, ti proteggono dal freddo di te stessa e ti tutelano dalle tue tempeste. Sono porti sicuri, nidi caldi e accoglienti dove non volano aquile voraci a mangiarti il cuore. Certi amori hanno la A maiuscola e si coniugano con esigenze della vita e si legano con mille tralci alle piante che cresceranno intorno a te.
Credo che avremmo bisogno di tutti e due.
Io ci ho provato ad integrarli, ma è impossibile.
Non funziona o forse semplicemente non mi è capitato.
Non resta altro da fare che cancellarne uno e insieme a lui cancellare tante parti di me.
Il sangue brucia, la carne urla, ma è tardi, troppo tardi e soprattutto nessuno, assolutamente nessuno intorno a te comprende che stai dicendo addio al tuo ultimo amore e che con lui stai dicendo addio a intere porzioni di te.

 

 

scritto da palommellarossa | 10:53 | commenti (38) | Torna su