domenica, 10 dicembre 2006









Ma prenditi la casa, i mobili, la roba.


Prenditi la macchina, i cani e gli elettrodomestici.


Prenditi il tempo e anche i tuoi pensieri.

Prenditi le illusioni, le lusinghe e quei pochi sensi di realtà che ancora sono rimasti.


Prenditi la noia, quella fitta e assoluta e le tue laconiche parole, si anche quelle.


Quelle che non mi raggiungono, quelle che non mi tangono, quelle che non ascolto.


Prenditi tutto ciò che ti è possibile portar via.


Sai che paura?


Non c’è più nulla che possa spaventarmi ancora.

Neppure la fame nera, neppure questo inverno pesante e leggero nello stesso tempo.


Neppure la mia anima, scura e maledetta.

Figurati le tue minacce e i tuoi rimbotti

Ormai non servono neppure a eliminare i miei peli superflui

scritto da palommellarossa | 12:16 | commenti (5) | Torna su